ISOLE EGADI

La Riserva Naturale dello Zingaro è uno dei patrimoni naturalisti del Mediterraneo

Nel tratto di costa che va da San Vito lo Capo a Castellammare del Golfo, 7 chilometri di natura incontaminata dove vivono e nidificano i rapaci, si estende la Riserva Naturale dello Zingaro, una delle più famose d'Italia; chi desidera immergersi in una natura senza tempo, dove passato e presente si fondono armoniosamente, non potrà fare a meno di visitarla.

Gli antichi greci e i latini la chiamavano "Cetaria" per l'abbondanza dei tonni che si incontravano nelle sue acque.

Raccontare, con poche parole, la bellezza di questo luogo non è facile, le piccole baie pavimentate da candidi ciottoli, il mare che si tinge di inattesi toni di verde e di azzurro, gli scogli appuntiti che separano le diverse spiaggette, la macchia mediterranea che sembra tuffarsi nel mare e le antiche case coloniche costruite sulla roccia si susseguono mischiandosi ai profumi e ai colori, sfoderando tutto il loro fascino.

La vegetazione è un’esplosione di colori specialmente in primavera; gli olivastri, i mandorli, i carrubbi si mescolano alle rigogliose distese di palme nane e alle numerose ed eleganti orchidee, mentre i frassini e gli alberi da sughero si alternano all'euforbia e al lentisco.

La riserva si visita solo a piedi, nulla deve disturbare la quarantina di specie di uccelli che qui nidificano, tra cui l'Aquila del Bonelli, la Poiana, il Nibbio, il Gheppio e la fauna endemica. A chi non può percorrere la Riserva a piedi consigliamo di ammirarne la bellezza dal mare, noleggiando un gommone o facendo un’escursione in barca con partenza giornaliera da San Vito Lo Capo. La Riserva dello Zingaro, prima in Sicilia, è stata istituita nel 1981 dalla Regione Siciliana.